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Nella Valle del Liri Autunno del 44, le truppe alleate stanno faticosamente risalendo la penisola Italiana, una colonna militare composta da una decina di pezzi tra cui un carro Sherman, un trattore d’artiglieria AEC Matador con al suo traino il pezzo da 5,5 libbre ed un ambulanza Austin si sta’ lentamente avvicinando alla localita’ di XXXXX. La strada e’ stretta e sterrata, un muretto la separa sulla sinistra da una fitta boscaglia che si stende proprio ai piedi del paesino, sulla destra le rocce di tufo salgono per svariati metri creando un’ostacolo insormontabile; in prossimita’ di una curva, la carcassa bruciata ed arrugginita di un’autocisterna blocca la carreggiata: non si passa…l’ambulanza deviando per una stradina laterale riesce ad entrare nella localita’ ma, le dimensione dei rimanenti mezzi e’ tale da non permettergli di utilizzare lo stesso percorso. Per loro fortuna provvede lo Sherman a sbloccare la situazione. Aggancia il trattore ad un robusto cavo e via: il cingolo di sinistra si blocca per l’effetto della brusca sterzata, poi un colpo di acceleratore a cui risponde prontamente l’urlo del motore stellare ed il muretto si sbriciola sotto il peso del carro. Il Matador viene trainato a viva forza nell’intricata vegetazione, bastano una ventina di metri, superata la carcassa della cisterna, un’altra violenta sterzata a destra ed il muretto e’ sfondato per la seconda volta senza grosse difficolta’; i mezzi a questo punto rientrano in strada e, continuano la loro marcia verso l fronte sotto lo sguardo incuriosita di due fanti americani. Tra non molto a Cassino, si renderanno conto di aver fatto tutto per niente, perche’, ancora non lo sanno, ma i “diavoli verdi” della divisione Hermann Göring li stanno aspettando….e, gli inchioderanno sul quel lembo di terra per mesi ma, questa e’ un’altra storia. Tanto voleva rappresentare e, spero di esserci riuscito, il diorama da me costruito e denominato appunto “nella valle del Liri”. Tutto nasce quando la scorsa estate, facendo ordine nella mia cantina/laboratorio, avevo ritrovato due vecchi kit Airfix in 1/72 che chissa’ da quanto tempo avevo; uno permetteva la costruzione di due autocarri leggeri Austin, un ambulanza ed un mezzo antincendio, l’altro di un trattore d’artiglieria AEC Matador e del suo pezzo. Mi veniva cosi’ l’idea di fare un diorama ove collocarequesti due mezzi ma, spendendo il meno possibile. Per me abituato a lavorare in 1/35 e maggiore, era quasi un sperimento e, non volevo comperare materiale con il rischio che rimanesse poi inutilizzato. Per realizzare il tutto mi ero procurato quindi un kit del carro Shermann ed uno di fanteria americana di Italeri, il resto e’ frutto di autocostruzione e di migliorie, nessun kit di superdettaglio o di foto-incisione e’ stato adoperato. Tre porzioni di case poste su di un costone tufaceo, la boscaglia e la strada compongono il diorama per la costruzione del quale ho utilizzato del compensato, cavo elettrico di vario diametro, stucco per muro, das, listelli di legno e fogli di plasticare. La carcassa della cisterna e’ praticamente autocostruita, di originale e’ rimasta la sola cabina, mentre gli altri mezzi sono stati migliorati assotigliando i parafanghi, aggiungendo quei piccoli particolari mancanti, migliorando gli scarico ed autocostruendo l’intero motore dell’ambulanza. Dicorso a parte devo fare per i figurini, in quanto le esigue dimensioni fanno si che pittura e dettaglio diano dei risultati nettamente minori rispetto al resto, ho quindi volutamente ridotto al minimo indispensabile la loro presenza. | |||||||||||||||||||||||||
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