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Focke Wulf D-9 | ||||||
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Ho voluto ricostruire uno dei famosi „ Dora „ del circo di Galland, ovvero il famoso 13 rosso del tenente Klaus Faber !! Per essere piú precisi verso fine guerra, venne creato un gruppo di piloti veterani guidati dal generale Adolf Galland per pilotare i moderni aerei a reazione. Questi Messerschmitt 262 avevano peró l`inconveniente di essere troppo lenti nella fase di decollo e quella di atterraggio e gli alleati sfruttarono questo punto debole per attaccarli. Cosí si è resa necessaria la creazione di un ulteriore squadriglia di caccia a pistoni per la copertura aerea dell`aeroporto di Monaco. Furono usati quattro FW D-9, volutamente dipinti di rosso con striscie bianche sul ventre, per farsi notare dalla propria contraerea col fine di non venir abbattuti.
Bisogna pensare che a fine guerra, vedere un aereo Tedesco in cielo era una rarità, perciò le contraeree Tedesche sparavano a tutto quello che volava senza dare retta alla nazionalitá. Una nota di interesse si puó dare anche agli slogan dipinti su questi velivoli variopinti, cosa che usavano solo fare gli Americani e gli Inglesi, ma siccome si era verso la fine, anche i Tedeschi si erano un pó sciolti dalla loro rigiditá. Lo slogan scelto dal tenente è : “Rein muss er und wenn wir beide weinen!” che vuol dire : “ficcalo dentro a costo di piangere entrambi!” Inoltre questi aerei non erano nuovi di fabbrica, ma un collage di vari pezzi, lo si nota vedendo la variazione di colore lungo la fusoliera. Data tutta questa varietá di pezzi di ricambio, colori, aerei a reazione e piloti matti, venne fuori la denominazioni di “circo”!!
Passando al modello: ho usato una scatola Tamiya 1/48, il cockpit é in resina della Aires, gli scarichi sono della Moskit e i flap sono Eduard. Per le decal mi sono rivolto di nuovo alla Eagle Editions, che fa anche parti in resina, come l`elica, la presa d`aria del turbo ed il cerchione copriradiatore. Anche il pannello che parte dal tettuccio sovrastando le mitragliatrici ed il motore è in resina.
Sono partito dettagliato le gambe del carrello con i cavi dei freni e poi ho verniciato il medesimo con i pannelli copriruote ed il vano carrello, in RLM 02. Dopo aver dato un lavaggio con l`olio ho schiarito le parti sporgenti ed i bulloni con del grigio chiaro. Il cockpit è stato verniciato in RLM 66 e dettagliato con gli acrilici Vallejo.
La fase successiva, è quella di verniciare l`esterno : con del nero opaco Gunze ho fatto un preshading su tutti i pannelli dell`aereo. Dopodiché ho dato una mano di azzurro chiarissimo, RLM 76 sulla fusoliera, lasciando trasparire gli aloni neri dei pannelli. Sulle ali è stato dato il grigioviola RLM 75, riprendendo le pennellature con del colore base piú scuro. Fatte le maschere con del cartoncino per la mimetizzazione alare, ho verniciato il secondo colore, ovvero il verde scuro RLM 83. Anche su questo ho ripreso i pannelli con del colore base piú scurito.
Sul ventre del modello vi è stata data una mano di bianco. Mascherando poi con delle striscioline sottile messe a debita distanza, si è potuto dare la mano di rosso. Le pale dell`elica sono in RLM 70 black green e l`ogiva è metá gialla e metá nera. Le croci sopra e sotto le ali sono state verniciate comprese le grandi “ Balkenkreuz “ sui lati della fusoliera.
Ora il modello viene inglobalizzato con della vernice trasparente lucida, per dare un fondo liscio per le dacal. Posate le medesime si dá sul tutto la vernice trasparente opaca, per poi passare all`invecchiamento. In tutte le fessure dei pannelli viene fatto scorrere dell`olio per artisti, Lukas ombra naturale, diluito con Humbrol Thinner. Con dell`alluminio si fanno le scrostature e con un misto di marrone e nero, si fanno i tiraggi, che sono quelle piccole righette sulle ali che partono dal bordo d`atacco e vanno all`indietro.
La basetta infine è stata fatta con uno strato di Das, testurizzato ed impregnato con colla vinilica da sabietta e sassolini. Come colore base ho scelto il buff Tamiya lavandolo poi con l`olio ombra naturale. La fase successiva è applicare la colla vinilica a chiazze di leopardo per poi far piovere sopra dell`erba sintetica proveniente dal ferromodellismo. Dopodiché si possono mettere anche dei cespuglietti piccoli di spugna e fare un dry brush su rilievi e sassetti.
Collocazione storica :
Il mio diorama dovrebbe rappresentare l`ora X , ovvero fine guerra verso i primi di maggio 1945, quando la Germania si era arresa. I Tedeschi erano in fuga, compresi i piloti e gli Americani avanzando, catalogavano ed ispezionavano tutto quello che si poneva davanti alla loro strada, compreso quello che restó del mitico Circo di Galland !
Un sentito ringraziamento va ad Andrea Vignocchi del Club Drive & Fly di Modena per i consigli e gli insegnamenti dati ed un grosso grazie va anche al nostro collega di Club “ astro nascente del figurinismo “ per avermi pitturato in modo magistrale i due meccanici ed il pilota Americano che ispezionano l'aereo.
Harry Jones
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