Ciao a tutti! Sono Jimi, il paria del gruppo, quello appassionato di "trenini" che è il termine molto riduttivo e svilente con cui si identifica la passione per il treno e tutto il mondo che lo riguarda.
E' un argomento vasto, quasi enciclopedico, diviso in sottocategorie, alcune , molto divergenti tra loro, quindi, come parlare di questo settore modellistico senza risultare pedante? Semplicemente non si può ...quindi? Quindi cercherò di comprimere una vagonata di argomenti per quanto possa essere possibile.
Il mio interesse è focalizzato nell'epoca III (dalla fine del secondo conflitto mondiale alla fine degli anni sessanta) niente shinkansen da 400 orari, ma belle ruote a razze mosse da bielle grondanti olio e tanto vapore
niente plasticoni da un ettaro quadrato che fanno tanta scena (vedere p.e. http://www.miniatur-wunderland.de) ma piccoli scorci di vita ferroviaria, poco ma buono, il treno convive con la natura
e questo porta al settore che più mi interessa, cioè il proto 87. Sarebbe? ...
A qualcuno piace una bella e sinuosa ferrari con quattro gomme da hummer? no èh. Lo stesso vale per i modelli ferroviari industriali che hanno una sovrastruttura curata e fedele al prototipo ma con ruote assolutamente fuori scala
se la scala è 1:87 il modello facciamolo tutto con questo parametro
i binari fuori scala con tolleranze scadute dai tempi dei cosiddetti " blechspielzeug " lasciamoli al fermodellismo preistorico e adeguiamoci allo stato attuale della tecnologia e con calma ascetica riproduciamo i deviatoi con geometrie corrette.
Per concludere, dal basso della mia inesperienza, guardo verso i piani alti del gotha del fermodellismo per trarre , se ne avrò le capacità, insegnamento.
















Commenti
perché non porti qualche pezzo alla prossima riunione? Cosí ci fai vedere dal vivo qualche bel locomotore.
Ho fatto due puntate nel settore ferroviario - in salsa militare ovviamente: il cannone ferroviario Leopold in 1:144 e una draisine / vagone autoblindo germanico (schwerer Schinenpanzersp ähwagen).
Buona continuazione
A parte la conoscenza primaria delle locomotive (senza dubbio importante) quello che più mi affascina resta lo scorrere dei binari... il tracciato e la sua articolazione ,che, trattato da noi modellisti diventa perfetto anche nell'aspetto..
sia per le dimensioni sia per il logoramento che inevitabilmente subiscono...
Quei scambi che hai postato sono quanto di più realistico possa aver visto fino adesso
Trovo molto interessante il periodo che va da fine guerra fino ai primi anni 80', sarà che le loco a vapore mi son sempre piaciute.., sarà che le prime elettrificate mantenevano un fascino particolare.... ma è quello che meglio si concilia con l'hobby del ferromodellismo .... che non dev'esser per forza di dominio DB o OBB anche la cara e vecchia FS se la cava... e si trova molto materiale per realizzare tracciati italiani del periodo..
Certo è un hobby costoso (un pò come tutti) ma a giudicare dal tipo di modifiche che hai fatto con gli scambi non c'è prezzo.. ma la perfezione lo esige...
Personalmente avevo cominciato con la scala "N" (1/160)
della Arnold.... ci ho lasciato un rene... mi è passata la voglia... internet ancora non lo usavo, quindi se avevo la fortuna di trovare qualcosa qua o là per le fiere mi dovevo ritenere fortunato...
In genere da piccoli (come tutti del resto) cominciammo
con i trenini Lima.. eri già benestante se potevi permetterti un Rivarossi... Roco e Màrklin neanche parlarne e poi l'handicap più insormontabile il posto.. dove lo metto...
Ma a distanza di anni, osservando i lavori di amici (anche i tuoi) ho capito che è sufficiente realizzare un bellissimo diorama ma fatto con i controca.... e ti diverti lo stesso o magari collezionare macchine e motrici (anche costose) per il mero piacere di averle esposte in casa...
Gran bella passione Jimi... complimenti... ti seguo..
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