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Nella pur vasta
bibliografia esistente sul mercato che tratta i semoventi tedeschi,
è apparso un volume che merita un posto di primo piano, essendo il
primo accurato studio su questo mezzo e sul suo impiego operativo.
Il connubio tra il cannone da fanteria SIG 33 e lo scafo del primo
carro armato tedesco che partecipò alla Seconda Guerra Mondiale non
fu meno significativo del Panzerjaeger I , ma il semovente che ne
derivò non è sempre ricordato, complice il limitato numero di
esemplari prodotti e la difficoltà di trovare documentazione. Il
poco materiale disponibile non è però certo stato un ostacolo per
l’Autore, capace di elaborarlo intelligentemente sia sotto il
profilo storico che tecnico-documentativo. E’ vero che non ne è
sopravissuto nemmeno uno e che i relativi piani tecnici non sono più
reperibili, perlomeno in Germania, ma scafo ed arma restano ben
documentabili ed il mezzo, con la sua caratteristica sagoma alta e
squadrata, fu molto fotografato. In 157 pagine si è cosi’ riusciti a
dipanare la storia di uno dei primi semoventi tedeschi, con l’aiuto
di molte foto inedite, di un’ottantina solo per il pezzo di bordo –
ed alcuni ottimi disegni in scala 1-35 del giustamente famoso J.L.
Rue. Non mancano notizie sui reparti che lo ebbero in dotazione e
sui loro contrassegni, in alcuni casi abbastanza diversificati, un
minimo di tavole a colori ne mostra alcuni esempi e se proprio il
panzergrau non i andasse giù ci sono foto e tavola per almeno un
esemplare mimetico del 1943.
L’ultimo nato della ormai
lunga serie tedesca ha una nuova e più piacevole veste editoriale,
ma lo stile è sempre quello della meticolosa informazione è chiaro
che, d’ora in poi, chi volesse costruire e completare bene il mezzo
– nuovamente soggetto di una replica in 1-35 – dovrà rifarsi a
questo libro. Il kit, proposto dalla russa Alan, è buono, completo
di un minimo d’interni e finalmente dotato di piastre fini e
dettagliate anche nella faccia interna.
Tallillo
Andrea e Antonio
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